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IL
MONTEPASCHI CEDE NEL FINALE -
da
www.bbcgrosseto.it
Grande equilibrio per sei riprese in gara2 grazie ad un bel duello tra i
partenti Chris Cooper (4bv in 6 riprese) e Giovanni Carrara (2bv e 4so in 6
riprese), che hanno lasciato a secco gli attacchi avversari.
Junior Oberto rilevava al settimo Cooper ma rientrava dall'infortunio
concedendo quattro valide con un solo eliminato, da lì il Nettuno di
Bagialemani ha avuto la partita in mano senza farsela sfuggire.
L'occasione migliore nei primi due terzi di gara l'aveva avuta il Nettuno al
5°, arrivando a pienare le basi grazie ad un singolo di Camilo, un doppio di
Imperiali, ma Cooper faceva battere male il leadoff verdeazzurro Duran
sull'esterno centro e per il MPS il pericolo era scampato, almeno
temporaneamente...
Al sesto inning, Grosseto invece vedeva svanire una buona occasione quando
Andrea Sgnaolin apriva con un doppio sulla sinistra, ma Jorge Nunez
sbagliava il bunt consentendo a Carrara di eliminare il corridore in terza ,
subito dopo anche Nunez veniva eliminato colto rubando.
Al settimo il Danesi prendeva il largo portandosi sul 4-0: Ugueto puniva il
rientrante Oberto con una valida, imitato da Renato Imperiali, che faceva
arrivare in terza Ugueto, poi a punto sulla battuta in diamante di Parisi.
Il singolo di Ambrosino faceva segnare il 2-0 ad Imperiali, poi toccava in
valido anche Duran ed "Oby" veniva rilevato da Leonardo D'Amico che altri
due punti sul singolo interno di Ramon Tavarez.
Nel corso dell'ottavo inning, il Montepaschi accorciava le distanze con un
triplo di Nunez, che spingeva a punto Bischeri, mentre la volata di
Dallospedale faceva segnare il 2-4 all'esterno biancorosso; Arias subiva un
bel doppio da Jairo Ramos, ma chiudeva senza altre preoccupazioni;
all'ultimo inning il Danesi trovava il quinto punto su Preziosi: valide di
Schiavetti e Duran, volata di sacrificio di Tavarez. Nell'ultimo assalto il
Grosseto otteneva una valida interna con Kelly Ramos, mentre Avagnina
riceveva quattro ball. Con due uomini in base ed un out, Bagialemani
chiamava sulla collinetta Salciccia, toccato subito in valido da Bischeri,
ma la difesa del Nettuno si dimostrava solida e la rimonta maremmana
rimaneva un sogno non realizzato. |