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Gli
emiliani hanno risolto la gara con sei punti su Cooper nel corso del
terzo attacco. La Danesi ribalta lo svantaggio con otto punti all'ottava
ripresa dopo essere stata imbrigliata fino a quel momento dai lanci di
Da Silva Bastano sette riprese alla Fortitudo Bologna per piegare il
Montepaschi Grosseto (11-1 il finale) nella gara pomeridiana allo
Jannella. A condannare la formazione toscana, apparsa irriconoscibile,
con Cooper e D'Amico al di sotto dei loro standard, è stato soprattutto
un interminabile terzo inning da sei punti e sei valide. I toscani
avevano reagito subito al punto avversario del 1° attacco, ma nulla
hanno potuto dopo aver subito quel devastante big-inning. Cooper
eliminava subito Infante, ma andava in crisi dopo le valide di
Pantaleoni e Garabito. Austin aspettava quattro ball e poi la furia
emiliana proseguiva con Liverziani, Angrisano, Alaimo (doppio) e
Infante. Solo dopo undici battitori affrontato il mancino italoamericano
chiudeva la ripresa. Nemmeno l'ingresso in campo di Yovani D'Amico
riusciva però a fermare le scatenate mazze bolognesi, che al quarto
mettevano a segno altri tre punti. Il rilievo non trovava l'area di
strike, concedendo quattro basi, un colpito ed una valida a Stocco. Il
manager locale Labastidas faceva così ricorso, per la prima volta in
questa stagione, ad Alessandro Medaglini, che lasciava a secco gli
ospiti al 5° e al 6°, ma al 7° subiva il punto della manifesta da
Garabito, che con una valida faceva segnare Breveglieri, colpito.
L'avvio del match era stato particolarmente brillante, con un botta e
risposta che non faceva pensare ad una conclusione così netta a favore
della Fortitudo. Bologna passava in vantaggio con Infante. L'interbase
batteva un singolo, rubava la seconda e, dopo una base, a Pantaloni, il
bunt di Garabito portava i corridori in terza e seconda. A Austin
bastava una lunga volata a sinistra per far segnare il compagno.
Immediata la risposta del Montepaschi: Nunez picchiava un doppio a
destra, rubava la terza e correva a casa sulla battuta di Sgnaolin su
Infante. Ribeiro subiva anche le valide di Marval ed Ermini, ma Infante
e Alaimo confezionavano il terzo out. Era quello l'unico guizzo di un
Grosseto in giornata no. |