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GROSSETO:
Mangiapelo, Cerquetani, Cipriani, Caiazzo, Alessandrini, Dalmazzi, Nanni
(81' Pagni), Marinelli (69' Silvestri), Morina (55' De Luca), Faenzi,
Anichini. A disp.: Ciampini, Zamagni, Corasaniti, Barigelli. All.:
Mariani.
JUVENTUS: Branescu, Untersee, Liviero, Appelt, Govanò, Magnusson, Ruggiero
(75' Spinazzola), Chibsan (46' Beltrame), Padovan (60' Rubin), Schiavone,
De Silvestro. A disp.: Gagliardini, Garcia, Emmanuello, Libertazzi. All. Baroni.
ARBITRO:
Pelegatti
Saverio di Arezzo, assistenti Piazza Alberto d Trapani e Raspollini Edoardo
di Livorno.
RETI: 53' Ruggiero, 55’ Padovan.
NOTE: espulso al 60'
Govanò. |
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Pomeriggio
siberiano in via Adda dove Grosseto e Juventus cercano "di fare Primavera"
con una gara ben giocata da entrambe le parti. I maremmani hanno tenuto
bene il confronto chiudendo il primo tempo sullo 0-0 e capitolando a
inizio ripresa quando il maggior blasone della Juventus, capolista del
girone ha colpito con un uno-due nel giro di un paio di minuti e di fatto
chiuso la sfida in anticipo. I padroni di casa non sono del tutti immuni
da colpe sulle azioni dei gol subiti, specialmente sul secondo quando
Padovan ha potuto rialzarsi dopo essere caduto in area in seguito ad un
contrasto per poi mirare indisturbato l'angolino della porta difesa da
Mangiapelo. A quel punto i bianconeri, anche se in inferiorità numerica
nell'ultima mezzora per l'espunzione di Govanò, hanno badato a contenere
le sfuriate dei torellini che fino all'ultimo hanno tenuto alto il ritmo
cercando con poca fortuna il gol della bandiera. Apprezzabile comunque la
gara dei biancorossi che hanno giocato alla pari per lunghi tratti,
cancellando parzialmente il brutto ricordo dell'umiliante sconfitta per 11-1
dell'andata contro la Juventus quel giorno timbrata Quagliarella.
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